Ginecocrazia

Il matriarcato e la mignottocrazia vengono visti da Claudio Ciaravolo, il noto psichiatra napoletano,come aspetti antipodali e simmetrici di una possibile ginecocrazia. Ciaravolo è fermamente convinto nella necessità di un superamento da parte della donna del ruolo di madre (da cui deriva la parola matri/monio e matri/arcato) e di quello seduttivo  fortemente rappresentato dalla mignotta (da qui l’ipotesi di una possibile mignottocrazia).